Vecchi e nuovi schiavi


schiavismo2VECCHI E NUOVI SCHIAVI

Il 13 di maggio del 1888 la principessa Isabella firmò la Legge Aurea decretando l’abolizione della schiavitù nell’ultimo paese al mondo in cui era ancora in vigore, il Brasile. Moltitudini di afrobrasiliani furono liberate dalla schiavitù, dal lavoro forzato nelle piantagioni dei fazendeiros, i grandi latifondisti brasiliani che fino allora avevano basato tutta la loro economia sullo schiavismo. Ciò che caratterizzava i proprietari di schiavi era di essere i portatori dell’ideale di non lavorare, la cui traduzione economica emblematica era la persona che, vivendo di rendita, si dedicava all’ozio e quasi sempre era favorita dalle decisioni economiche. Continua a leggere “Vecchi e nuovi schiavi”

Antagonismo e No TAV


Italiano: Marcia del 16 novembre 2005 in Itali...

ANTAGONISMO E NO TAV

Gli abitanti di una località particolare possono opporsi a una grande opera d’interesse generale se sospettano che sia nociva alla loro salute e al loro ambiente, possono chiedere delle migliorie e giustamente esigere dallo Stato una specie di royalty per compensare i danni ambientale e i rischi per la salute non evitabili. In questi casi si parla di sindrome NIMBY (acronimo di “not in my back yard” che si traduce “no nel mio cortile”) e in Italia si possono citare i casi del rigassificatore di Rovigo che nessuno voleva o dell’inceneritore di Napoli che non è utilizzato (a differenza del termovalorizzatore di Brescia). Continua a leggere “Antagonismo e No TAV”