Il declino italiano (il “Bignami” degli ultimi 50 anni d’Italia)


Un declino che viene da lontano

IL DECLINO ITALIANO
(IL “BIGNAMI” DEGLI ULTIMI 50 ANNI D’ITALIA)

Gli anni ’60 sono stati quelli del boom economico italiano. Allora, ancora non esisteva lo Statuto dei Lavoratori ma alcune conquiste (lavoro minorile, durata della giornata lavorativa, diritti di associazione sindacali e di sciopero, normative antinfortunistiche e assicurative, divieto di mediazione del lavoro) già limitavano l’imprenditoria italiana che non godeva certo della disinvoltura con cui gli attuali imprenditori cinesi o indiani gestiscono i propri lavoratori dipendenti sia sul piano dei loro diritti, sia su quello salariale. Tuttavia, grazie alla disponibilità di lavoro che si ebbe con l’introduzione delle macchine in agricoltura, gli imprenditori del triangolo industriale Milano-Torino-Genova trasformarono l’Italia, da paese sostanzialmente rurale qual era, in un paese industriale e masse di contadini, soprattutto provenienti dal sud, in masse operaie dell’industria e dell’edilizia. Continua a leggere “Il declino italiano (il “Bignami” degli ultimi 50 anni d’Italia)”

Annunci

La credibilità della magistratura è a rischio?


magistratura
La casta dei togati

 LA CREDIBILITÀ DELLA MAGISTRATURA É A RISCHIO?

Quando i padri costituzionali votarono a favore dell’immunità parlamentare, lo fecero per garantire a deputati e senatori libertà d’opinione nell’esercizio delle loro funzioni al riparo da una magistratura che all’epoca si riteneva sostanzialmente espressione della mentalità di destra, per non dire fascista. Dal loro punto di vista essa garantiva un giusto equilibrio tra i poteri della neonata Repubblica Italiana. Con la riforma del ’93, sull’onda emotiva di tangentopoli (Mani Pulite), legata a fenomeni di corruzione politica finalizzati al finanziamento dei partiti più che all’arricchimento personale, si ebbe come conseguenza una sostanziale riduzione dell’immunità parlamentare. Continua a leggere “La credibilità della magistratura è a rischio?”

Il successo della Lega


Leghisti a Pontida
Leghisti a Pontida

IL SUCCESSO DELLA LEGA

In un sudato lavoro sulle ragioni del consistente risultato elettorale della Lega nelle elezioni regionali del 2010 il consigliere provinciale di Lodi per il PD, Signorini Andrea, suffragato da copiose tabelle, statistiche e innumeri citazioni partoriva le seguenti straordinarie e imprevedibili conclusioni: «Se dovessimo dire cosa è la Lega Nord e perché “vince”, potremmo sintetizzarlo nei tre aspetti che caratterizzano il “sentimento” leghista:

1) appartenenza territoriale;
2) intolleranza nei confronti delle alterità;
3) elevata ostilità nei confronti del cosiddetto “Stato centralista”». Continua a leggere “Il successo della Lega”