Le origini della crisi economica italiana


PIGS e crisi dell’Eurozona

LE ORIGINI DELLA CRISI ECONOMICA ITALIANA

Il mondo intero è ormai capitalista. La vittoria del capitalismo sul comunismo, sbloccando il mondo dalla condizione di stallo in cui si trovava, diviso tra i due blocchi contrapposti, ha permesso a molti paesi che si trovavano in condizioni di sottosviluppo, di emergere dalla povertà, pur con tutte le riserve legate a una distribuzione della ricchezza molto disuguale. Persino in quei paesi che si dicevano comunisti (la Cina o il Brasile di Lula) vigono ormali il capitalismo e il consumismo più sfrenati. Tuttavia se l’Italia si trova nella situazione attuale, la colpa non è solo del capitalismo e della globalizzazione. E’ soprattutto di quelli che un decennio fa, ci hanno fatto credere che l’entrata nell’eurozona (così com’era stata concepita a Maastricht) e nel mercato globale ci avrebbero portato solo grandi vantaggi economici. Continua a leggere “Le origini della crisi economica italiana”

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Pagare il debito pubblico o il Default?


PAGARE IL DEBITO PUBBLICO O IL DEFAULT?

In questo momento di crisi, i paesi virtuosi dell’Eurozona nord europea e principalmente Francia e Germania, giustamente, non sono per niente propensi a mantenere quelli spreconi e improduttivi del sud e trainare da soli l’economia europea senza che questi ultimi, rinunciando in parte alla loro sovranità nazionale, non accettino di predisporre dei piani di rientro dal debito, supportati da necessarie e profonde riforme strutturali periodicamente verificate da autorità europee sovranazionali. Continua a leggere “Pagare il debito pubblico o il Default?”

Le incertezze dell’economia


LE INCERTEZZE DELL’ECONOMIA

La Borsa di Wall Street
La Borsa di Wall Street

Gli economisti tutti ci riempiono la testa di teorie che fanno diventare certezze, quando invece vagano tentoni nel campo delle ipotesi non dimostrabili. Infatti, la macroeconomia, diversamente da quanto la gente comune possa pensare, non è una scienza esatta o sperimentale, che sviluppi le sue teorie sulla base d’ipotesi suffragate poi da esperimenti ripetuti, controllati e riproducibili da altri scienziati. Il laboratorio della macroeconomia è il mondo intero, le sue cavie sono i mercati, le Borse, gli Stati, le imprese e le famiglie e quando si modifica una variabile, come la politica fiscale o monetaria di uno Stato, la validità della previsione è limitata a pochi giorni come le previsioni del tempo. Continua a leggere “Le incertezze dell’economia”

L’imperialismo economico cinese: una prospettiva da incubo


Congresso del partito unico e comunista cinese

L’IMPERIALISMO ECONOMICO CINESE: UNA PROSPETTIVA DA INCUBO

L’Europa, con il suo modello di Stato Sociale, è ormai presa in una morsa infernale da cui non si vede via d’uscita, stretta da un lato tra il modello capitalista e liberale nordamericano della speculazione più sfrenata e dall’altro, quello del modello cinese, uno Stato totalitario a economia libera e globale (liberismo), ma assolutamente antiliberale sul piano dei diritti formali (stato di diritto) che persegue l’ideale comunista dell’uguaglianza economica e sociale (sul cui altare sono sacrificati i diritti formali) usando i meccanismi dell’economia di libero mercato nel segno del più spinto capitalismo, un paradosso, un complicato e inestricabile labirinto per le nostre schematiche menti occidentali ma, di fatto, un ibrido mostruoso ed estremamente efficace che sta entrando come un monolite nella pancia molle dell’Europa strozzandone letteralmente l’economia. Continua a leggere “L’imperialismo economico cinese: una prospettiva da incubo”