Vecchi e nuovi schiavi


schiavismo2VECCHI E NUOVI SCHIAVI

Il 13 di maggio del 1888 la principessa Isabella firmò la Legge Aurea decretando l’abolizione della schiavitù nell’ultimo paese al mondo in cui era ancora in vigore, il Brasile. Moltitudini di afrobrasiliani furono liberate dalla schiavitù, dal lavoro forzato nelle piantagioni dei fazendeiros, i grandi latifondisti brasiliani che fino allora avevano basato tutta la loro economia sullo schiavismo. Ciò che caratterizzava i proprietari di schiavi era di essere i portatori dell’ideale di non lavorare, la cui traduzione economica emblematica era la persona che, vivendo di rendita, si dedicava all’ozio e quasi sempre era favorita dalle decisioni economiche. Continua a leggere “Vecchi e nuovi schiavi”

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Il partito unico italiano dello statalismo


Lo Stato italiano, una balena spiaggiata
Lo Stato italiano, una balena spiaggiata

IL PARTITO UNICO ITALIANO DELLO STATALISMO

L’Italia è un paese poco liberale, poco democratico e poco socialista ma soprattutto profondamente e inguaribilmente statalista. Infatti, se per liberalismo politico s’intende lo Stato di Diritto (uguaglianza formale dei cittadini e diritti civili) in teoria siamo quasi tutti liberali in Italia. Credevamo che tutti potessero essere intercettati telefonicamente, eppure  la CC ha ritenuto che Napolitano non potesse esserlo decretando la distruzione delle intercettazioni a suo carico e configurando con ciò quella che potremo chiamare immunità in aeternum per i presidenti della repubblica italiana. Continua a leggere “Il partito unico italiano dello statalismo”

Il progetto “Pulizia” di Monti


Gli artigli del rapace Monti

IL PROGETTO “PULIZIA” DI MONTI

Per reprimere il fenomeno dell’evasione fiscale che riguarda la piccola e media impresa, gli autonomi e i professionisti, inizialmente il governo Monti ha usato come deterrente il controllo poliziesco mirato con effetto mediatico (modello Cortina) pur conscio che questo sistema oltre che discutibile non avrebbe garantito la possibilità di controllare tutti. Tuttavia le misure strutturali che ha introdotto contro l’evasione fiscale (i controlli incrociati con SERPICO, il limite nell’uso di contanti, eccetera) al fine di garantire la tracciabilità delle transazioni economiche e il redditometro, sono molto più efficaci ed estesi dei controlli mirati e a sorpresa. Continua a leggere “Il progetto “Pulizia” di Monti”

Evasione fiscale, salvezza dell’Italia


EVASIONE  FISCALE, SALVEZZA DELL’ITALIA

campagna-evasione-fiscale“Avete presende una pentola a pressione? – direbbe Maurizio Crozza, parodiando il prof.  Antonio Zichichi ed enfatizzando il suo inconfondibile accento siculo – Avete presende quella valvolina che g’è sul coperchio? Co cosa succede se quella valvolina rimane chiusa o non funziona pene e non si sente più quel fischietto che ogni tanto la pentola fa, sbuffando un po’ di vapore?  Ebbene, amigi miei, la pentola resiste angora un po’, ma poi all’improvviso, boom, esplode fragorosamente in danti pezzetti!”. Continua a leggere “Evasione fiscale, salvezza dell’Italia”

Un federalismo liberista come antidoto al secessionismo e alla cultura mafiosa


Federalismo = Egoismo?
Federalismo = Egoismo?

UN FEDERALISMO LIBERISTA COME ANTIDOTO AL SECESSIONISMO VENETO E ALLA CULTURA MAFIOSA

Si dice che molti e veneti siano razzisti o comunque diffidino dei meridionali e che votino Lega Nord per ragioni puramente economiche, ossia per difendere egoisticamente i propri interessi, pronti per questo alla secessione, se servisse. Tuttavia, sebbene l’aspetto etnico ed economico esistano e siano spesso inestricabili, non è giusto ridurre l’interpretazione della realtà in termini così lapidari e non valutare nemmeno se l’ipotesi di un federalismo liberista (che non esclude il permanere di servizi sociali primari statali accanto a forme privatistiche) non possa essere, in questi tempi di globalizzazione dei mercati, una soluzione congiunta della questione settentrionale e meridionale e un antidoto alle tentazioni secessioniste. E’ per tali ragioni che mi accingo a proporre all’attenzione dei lettori, del sud e del nord, le seguenti riflessioni. Continua a leggere “Un federalismo liberista come antidoto al secessionismo e alla cultura mafiosa”

Il successo della Lega


Leghisti a Pontida
Leghisti a Pontida

IL SUCCESSO DELLA LEGA

In un sudato lavoro sulle ragioni del consistente risultato elettorale della Lega nelle elezioni regionali del 2010 il consigliere provinciale di Lodi per il PD, Signorini Andrea, suffragato da copiose tabelle, statistiche e innumeri citazioni partoriva le seguenti straordinarie e imprevedibili conclusioni: «Se dovessimo dire cosa è la Lega Nord e perché “vince”, potremmo sintetizzarlo nei tre aspetti che caratterizzano il “sentimento” leghista:

1) appartenenza territoriale;
2) intolleranza nei confronti delle alterità;
3) elevata ostilità nei confronti del cosiddetto “Stato centralista”». Continua a leggere “Il successo della Lega”