Profughi, migranti ed europei


kyengePROFUGHI, MIGRANTI ED EUROPEI

L’accoglienza dei profughi di guerra e dei richiedenti asilo politico, sia che essi giungano via terra o che accalchino i barconi della speranza in partenza dalla Libia è sempre un’azione umanitaria giusta ed è inclusa tra i diritti internazionali dell’ONU, tuttavia la vera questione di fondo è il fenomeno immigratorio, in generale quello clandestino e in particolare quello musulmano. L’immigrazione clandestina fuori controllo drena ingenti risorse all’erario, per arricchire chi opera su un’accoglienza spesso dorata e felice per gli ospiti, e questo in una situazione economica di perdurante precarietà sia per gli italiani stessi che per gli immigrati regolari. L’immigrazione musulmana pone poi seri problemi d’integrazione e, riguardo a essa, …Continua

Vecchi e nuovi schiavi


schiavismo2VECCHI E NUOVI SCHIAVI

Il 13 di maggio del 1888 la principessa Isabella firmò la Legge Aurea decretando l’abolizione della schiavitù nell’ultimo paese al mondo in cui era ancora in vigore, il Brasile. Moltitudini di afrobrasiliani furono liberate dalla schiavitù, dal lavoro forzato nelle piantagioni dei fazendeiros, i grandi latifondisti brasiliani che fino allora avevano basato tutta la loro economia sullo schiavismo. Ciò che caratterizzava i proprietari di schiavi era di essere i portatori dell’ideale di non lavorare, la cui traduzione economica emblematica era la persona che, vivendo di rendita, si dedicava all’ozio e quasi sempre era favorita dalle decisioni economiche. Continua a leggere “Vecchi e nuovi schiavi”

Il partito unico italiano dello statalismo


Lo Stato italiano, una balena spiaggiata
Lo Stato italiano, una balena spiaggiata

IL PARTITO UNICO ITALIANO DELLO STATALISMO

L’Italia è un paese poco liberale, poco democratico e poco socialista ma soprattutto profondamente e inguaribilmente statalista. Infatti, se per liberalismo politico s’intende lo Stato di Diritto (uguaglianza formale dei cittadini e diritti civili) in teoria siamo quasi tutti liberali in Italia. Credevamo che tutti potessero essere intercettati telefonicamente, eppure  la CC ha ritenuto che Napolitano non potesse esserlo decretando la distruzione delle intercettazioni a suo carico e configurando con ciò quella che potremo chiamare immunità in aeternum per i presidenti della repubblica italiana. Continua a leggere “Il partito unico italiano dello statalismo”

Le origini della crisi economica italiana


PIGS e crisi dell’Eurozona

LE ORIGINI DELLA CRISI ECONOMICA ITALIANA

Il mondo intero è ormai capitalista. La vittoria del capitalismo sul comunismo, sbloccando il mondo dalla condizione di stallo in cui si trovava, diviso tra i due blocchi contrapposti, ha permesso a molti paesi che si trovavano in condizioni di sottosviluppo, di emergere dalla povertà, pur con tutte le riserve legate a una distribuzione della ricchezza molto disuguale. Persino in quei paesi che si dicevano comunisti (la Cina o il Brasile di Lula) vigono ormali il capitalismo e il consumismo più sfrenati. Tuttavia se l’Italia si trova nella situazione attuale, la colpa non è solo del capitalismo e della globalizzazione. E’ soprattutto di quelli che un decennio fa, ci hanno fatto credere che l’entrata nell’eurozona (così com’era stata concepita a Maastricht) e nel mercato globale ci avrebbero portato solo grandi vantaggi economici. Continua a leggere “Le origini della crisi economica italiana”